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Comune di Fabriano
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CAU01 - Commercio cose antiche e usate

UfficioSportello Unico delle Imprese
DescrizioneL’attività di commercio di cose antiche e usate è prevista dagli artt.126 e 128 del T.U.L.P.S., R.D. 773/1931 e dagli artt. 242 e 247 del relativo regolamento di attuazione, R.D. 635/1940.
Si tratta di esercizio di commercio di cose usate, quali oggetti d'arte e cose antiche di pregio o preziose (al dettaglio, all'ingrosso o altre forme di vendita) su area privata o area pubblica.
Il titolare deve tenere, conservare ed esibire il registro numerato delle operazioni, come previsto dall’art. 128 del R.D. 773/1931 e dall’art. 247 del R.D. 635/1940. Il Registro deve essere compilato, senza spazi in bianco, con il nome, cognome e domicilio delle persone per le quali sono compiute le operazioni giornaliere, la data dell’operazione, la specie della merce comprata o venduta ed il prezzo pattuito.
Le prescrizioni di cui sopra non sono necessarie per il commercio di cose usate prive di valore o di valore esiguo.

Modalità di presentazioneL’esercizio dell’attività di Commercio di cose antiche e usate è subordinato alla presentazione di una dichiarazione al Comune.
L’attività oggetto della dichiarazione può essere iniziata dalla data della presentazione all’Amministrazione competente. La dichiarazione dovrà essere compilata sull’apposito modello riportato in calce e presentata insieme alla documentazione richiesta.
La dichiarazione verrà sottoposta alle verifiche istruttorie di cui all’art. 6 della L. 241/90 e, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al punto precedente, l’Amministrazione competente adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.
Allegati
1) Copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità;
2) Copia del permesso di soggiorno in corso di validità per i cittadini non appartenenti all’Unione Europea, se residenti in Italia.
3) Planimetria in scala dei locali dove si intende svolgere l’attività, firmata da un tecnico iscritto all’albo;
4) (se si utilizzano sorgenti sonore) Relazione previsionale di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato.

Disciplina sanzionatoriaR.D. 18 giugno 1931, n. 773 - ''Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza'';

Normativa di riferimentoR.D. 18 giugno 1931, n. 773 - ''Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza'';
R.D. 6 giugno 1940, n. 635 - ''Regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza''.
D.M. 15.5.2009, n. 95 “Regolamento recante indirizzi, criteri e modalità per l’annotazione nel registro di cui all’art. 128 del T.U.L.P.S. delle operazioni commerciali aventi ad oggetto le cose rientranti nelle categorie indicate alla lett. A dell’allegato A al decreto legislativo 22.1.2004, n. 42 e successive modifiche”.

ReferenteSettore Polizia Municipale
Ten. Castriconi Antonella Tel. 073221610
Ag. Conti Nazzareno Tel. 073221610

Allegati
img_20DichiarazioneVendita cose antiche o usate
img_21CAU02 - Cessazione attivitàCessazione attività
img_22Procura Speciale